Cambia con Ne

Programma elettorale elezioni comunali 2019

Il nostro metodo parte dall’ascolto capillare di ogni singola realtà presente sul territorio: dai singoli cittadini delle frazioni alle attività produttive, a chi eroga servizi. Il tutto all’insegna della trasparenza e dell’uguaglianza di trattamento, perché risolvere problemi sia la normalità, non un favore!

Dare ascolto sia a bisogni, che a proposte, per fornire risposte puntuali e concrete: l’obiettivo è aiutare chi è già sul territorio e aumentare la presenza di residenti, di attività economiche e di servizi, con il loro indotto.

L’ effetto non secondario che si vuole ottenere, foriero di concreti cambiamenti nell’impegno amministrativo e nella sinergia partecipativa, è quello di rimettere in moto la speranza, l’entusiasmo e il risveglio della passione condivisa per il territorio della Val Graveglia.

Una nuova atmosfera, non più di rassegnazione, deve animare la nostra Valle. Questo può infondere la forza per dare senso e prospettive al nostro territorio, per la propria famiglia e la nostra comunità: è fondamentale la percezione del “poter cambiare”, basta volerlo insieme, unendo le forze più diverse per obiettivi concreti e per il bene comune.

 

Trasparenza

Nell’esercizio della propria attività, il Comune dovrà adottare soluzioni che rispondano alle esigenze sentite e segnalate dai cittadini, in un’ottica di rinnovata fiducia e sinergia.

Riteniamo fondamentale che, dalla discussione e dall’azione politica-amministrativa, si allontani ogni atteggiamento di rivalsa e di visione in “isolate roccaforti contrapposte” della nostra Valle: il nostro obiettivo è quello di perseguire l’interesse generale.

Gli atti di indirizzo (ad esempio: il bilancio comunale, la programmazione dei lavori pubblici e la modifica degli strumenti urbanistici) devono essere definiti in maniera partecipata: gli incontri sul territorio, con gli operatori economici e sociali, devono avere momenti formalmente riconosciuti, grazie ai quali le idee e indicazioni di ciascun partecipante possano essere prese in considerazione e raccolte in linee  generali di sviluppo per la nostra Valle. La Partecipazione alle scelte dovrà diventare una prassi riconosciuta nello statuto del nostro Comune.

I Regolamenti dei servizi devono essere noti, chiari, facilmente e liberamente accessibili a tutti sul sito internet comunale, insieme alla relativa modulistica.

Il sito internet comunale deve essere completato, costantemente aggiornato e non deve contenere incongruenze.

 

Servizi alle famiglie, servizi sociali e scuole

La Val Graveglia deve diventare attrattiva per le famiglie con figli. Se favoriamo un incremento demografico, attraverso la permanenza e l’arrivo di abitanti sul territorio, nel quale siano agevolati i servizi, riusciremo a garantire il presidio futuro del nostro territorio e del suo paesaggio storico – naturalistico di pregio. Dobbiamo scongiurare il ridursi del numero delle classi nella scuola dell’obbligo, con rischi di accorpamenti in pluriclassi, per la contrazione del numero di bambini iscritti, come emerge dalle proiezioni per i prossimi anni anche a livello locale.

La gamma e la quantità di servizi offerti deve aumentare, per esempio: più dopo scuola, una ludoteca per favorire una maggiore e più variegata partecipazione dei nostri bambini e ragazzi. Inoltre, unificare i costi dei servizi anche per i non residenti potrebbe favorire l’aumento degli utenti per ottimizzarne la gestione.

L’ente comunale deve garantire adeguati servizi anche per la fascia di popolazione anziana: accordi con operatori e monitoraggio costante della qualità nelle residenze per anziani deve essere la norma.

In attesa di avere il nuovo plesso scolastico di Ne, del quale valuteremo attentamente ogni aspetto in sede di progettazione esecutiva, l’attuale palestra comunale dovrà essere resa pienamente accessibile anche per chi ha difficoltà di deambulazione.

 

Attività agricole e produttive

Tutte le attività sono importanti per mantenere sul nostro territorio un adeguato livello di Prodotto Interno Lordo.

Le attività produttive già presenti devono essere coinvolte in un serrato confronto su come agevolarle, al fine di attuare misure concrete di  crescita all’insegna della trasparenza e dell’uguaglianza.

Riteniamo che la nuova Amministrazione comunale debba incentivare lo sviluppo di un’agricoltura che si possa inserire nei circuiti più remunerativi: ad esempio “presidi DOP e DOC” (cipolla rossa di Zerli, mela Carla, vitigni locali per vini d’eccellenza qualitativa), “prodotti km zero”, “prodotti tipici”, “prodotti a basso impatto ambientale”, ecc.

Contrariamente a quanto avvenuto sino ad ora, riteniamo fondamentale promuovere “olio DOP”, marchi del territorio e la creazione di servizi di trasformazione per i prodotti della vallata (come imbottigliamento e confezionamento a norma di legge dell’olio).

La positività del Mercatino locale, garanzia di provenienza di prodotti buoni e ricercati, con gusti, genuinità e qualità oggi quasi introvabili altrove va accompagnata e rafforzato con iniziative complementari: aziende, anche molto piccole, che trasformano prodotti della filiera agro-alimentare, possono avere una ricaduta importante e perciò dovranno trovare nell’Amministrazione comunale un alleato serio, trasparente, che riservi a tutti il medesimo trattamento.

La questione “Santa Rita”, così come quella “Algo”, non si devono ripetere: l’Amministrazione comunale deve intervenire con decisione su queste vicende per tutelare il territorio. Sin da ora ci sentiamo in dovere di pensare, proporre, concertare e promuovere attivamente soluzioni alternative di utilizzo di spazi improduttivi che possano portare un rinnovato benessere alla nostra Valle.

Per incentivare gli esercizi commerciali nelle frazioni è necessario detassare almeno per un biennio le nuove attività, non gravandole con imposizioni comunali. Sarà comunque ridotta la tassazione su immobili ad uso commerciale e abitativo, regolarmente affittati.

Inoltre deve essere costante l’attenzione nel chiamare in causa la Regione e gli altri Enti per semplificare la burocrazia e sfruttare ogni possibile contributo pubblico, anche sovranazionale: L’Amministrazione si farà carico di reperire e coordinare tutte le informazioni del caso, di presentarle e chiarirle con tutti i possibili interessati sul territorio.

 

Cultura, turismo e sport

Concepiamo Cultura, Turismo e  Sport come un importatane e unitario tassello nel quadro generale dello sviluppo economico, sociale e demografico del nostro comune.

Riteniamo che tutto il circuito degli agriturismi, B&B, ristoranti e az. agricole debba essere supportato da un adeguato marketing del territorio, che aiuti a cogliere la domanda sempre in espansione del turismo enogastronomico, per valorizzare la realtà che.. “In Val Graveglia ovunque vai mangi bene!”

Le tradizioni devono essere recuperate, valorizzate e rese fruibili da tutti, residenti e non. Questo vale per la storia mineraria, per quella religiosa-frazionale e per quella agricola, senza tralasciare un importante veicolo turistico-culturale sinora sotto-valorizzato: Giuseppe Garibaldi.

L’iniziativa di indicare i nomi dei luoghi in dialetto genovese è sicuramente un modo per recuperare, mantenere e trasmettere le particolarità storiche e linguistiche di un territorio ricco di tradizioni e identità particolari: trasmettere alle future generazioni ma anche ai turisti tutto ciò sarà ulteriormente sviluppato.

Il museo mineralogico di Reppia va riorganizzato e riaperto non episodicamente, mettendo a sistema l’apporto delle associazioni di volontariato e degli operatori turistico-commerciali locali.

La gestione della Miniera di Gambatesa deve essere migliorata, anche in vista della sua riassegnazione. Si deve puntare anche all’ampliamento della porzione di gallerie percorribili.  Gli obiettivi vanno delineati e perseguiti costantemente. Noi riteniamo innanzi tutto che si debbano migliorare le relazioni con gli altri enti coinvolti: Regione Liguria e Parco Aveto.

Il nostro Comune deve essere sistematicamente presente e non subalterno, quando si decide sulle Aree Interne e sulla Miniera di Gambatesa!

Turismo e sport sono un binomio imprescindibile che aiuta ad avere e mantenere infrastrutture e impianti pienamente fruibili anche per tutta la popolazione residente: se “arrivano soldi” per i sentieri, per i campi sportivi, ecc. la ricaduta è per tutti.

Da valorizzare ulteriormente il Campo Sportivo e la contigua area per il Gioco delle Bocce.

Altra questione fondamentale è il recupero e mantenimento di un’adeguata Rete Sentieristica locale e di collegamento con la costa e con l’Alta Via dei monti liguri. Il nostro territorio non ha praticamente alcun sentiero indicato sulla Rete Escursionistica Ligure e perciò viene penalizzato fortemente dal turismo legato al trekking ma anche dall’erogazione di finanziamenti pubblici (tutti i finanziamenti delle Liguria premiano la vicinanza alla Rete Escursionistica Ligure).

Anche la creazione di aree attrezzate per la sosta, il gioco e la balneazione lungo tratti di torrente strategici per la sentieristica, può offrire opportunità interessanti per i turisti e i residenti.

 

Infrastrutture e viabilità

Diverse frazioni non sono raggiunte da internet, né dal segnale per telefoni cellulari… e lamentano scarsa manutenzione ordinaria e straordinaria sulla viabilità carrabile.

Il cambiamento nasce anche dalla manutenzione efficiente delle strade: non solo dove risiedono cittadini, ma anche dove si trovano attività economiche. Diversamente, nessuno verrà ad investire e quei pochi già presenti saranno costantemente penalizzati. Proprio nel rispetto di queste attività, oltre che dei cittadini, la manutenzione va programmata ed attuata: non è ammissibile che intere frazioni in attesa di turisti restino isolate 10 ore al giorno e sino “alla fine dei lavori” che durano settimane!

L’ente comunale deve effettuare un monitoraggio, puntuale e reiterato nel tempo, della viabilità su tutto il territorio e in particolare nelle frazioni, prestando soprattutto attenzione a ponti e passerelle, al fine di determinarne precisamente la propria competenza e avviarne la messa in sicurezza se necessario. Su questo aspetto la nuova Amministrazione comunale dovrà definire chiari obiettivi con il servizio di Protezione Civile, individuando vie di accesso alternative in caso di impossibilità di percorrenza della viabilità “normale” e mantenendo le vie “alternative” effettivamente percorribili.

Una valida connessione internet è di prioritaria importanza per qualunque tipo di attività economica, oltre a tenere giustamente in comunicazione le singole persone. Non farsi carico efficacemente di questa esigenza penalizza il nostro territorio: la connettività deve essere aumentata anche rispetto a quanto già programmato.

Acqua: è inammissibile che  ci siano ancora zone abitate sprovviste di acquedotto. Il comune fornirà una programmazione generale, favorendo la realizzazione partecipata degli interventi da parte di utenti eventualmente riuniti in consorzio.

 

Volontariato

Il volontariato è un settore importante per aiutare lo sviluppo del nostro Comune. Riteniamo, innanzi tutto per questione di trasparenza, che il volontariato debba essere lontano dalle contese politiche e perciò pienamente autonomo: nessun amministratore pubblico deve porsi in conflitto di interesse (come richiesto dalla legge che regolamenta il Terzo Settore).

All’interno delle proprietà comunali deve trovare spazio una sede polivalente: non solo opportunità di aggregazione per i giovani e sede di attività ricreative per anziani, ma anche luogo di riunione per associazioni di volontariato.

 

Edilizia e territorio

In un’ottica di valorizzazione delle tradizioni e delle risorse locali, tutto ciò che riguarda l’edilizia nella nostra Valle deve privilegiare forme, colori e materiali tipici: dobbiamo riappropriarci del nostro paesaggio tradizionale e renderlo vivo per trasmetterlo alle generazioni future.

Questo deve valere innanzi tutto per le opere pubbliche: basta piazze anonime con materiali che non c’entrano niente con Noi!

La trasformazione dei luoghi deve essere partecipata. Il senso di appartenenza nasce dal riconoscere e dal riconoscersi nei luoghi. Dal senso di appartenenza nascono l’amore e la cura per il territorio.

Riteniamo che l’area “discarica” della ex Provincia all’entrata del nostro Comune e adiacente all’impianto di smaltimento dei reflui fognari, debba essere spostata e riqualificata, per migliorare il primo impatto visivo offerto dall’ingresso della nostra Valle.

A Conscenti deve essere messo in sicurezza il passaggio pedonale fra l’attuale plesso scolastico e il Parco Pertini: precisi accordi con enti pubblici sovra-ordinanti determineranno gli accorgimenti che consentiranno di realizzare una marciapiede anche lato torrente.

Così come, nel tratto di strada provinciale fra Gaggia e Santa Lucia, sarà realizzato un marciapiede.

Il Parco Pertini sarà attrezzato per garantire maggiore ombreggiatura nel periodo estivo e una struttura mobile di copertura completerà l’anfiteatro rendendolo fruibile tutto l’anno, anche in caso di pioggia.

La creazione di un’area attrezzata per la sosta dei camper in aggiunta all’agevolare la creazione di aree campeggio da parte dei privati completerà l’offerta della nostra Valle anche dal punto di vista turistico.

 

Gestione dei rifiuti

La tariffa per lo smaltimento dei rifiuti è sovente troppo alta, in particolare per le attività commerciali. Inoltre quanto programmato come modalità, tempistiche e dispositivi per il conferimento dei vari tipi di rifiuti non è mai stato portato a termine, il tutto in linea con una percentuale di differenziata che è ancora troppo bassa. Riteniamo che Il servizio vada rivisto profondamente e migliorato

Il Comune deve rendere più agevole il conferimento dei rifiuti e cercare di colpire chi depaupera il nostro territorio gettando rifiuti al di fuori delle aree di raccolta.

L’area di conferimento degli ingombranti in zona Gambatesa disincentivi la corretta ed economica gestione dei rifiuti per i cittadini: dovrà essere aumentata la frequenza di possibilità di conferimento a Chiesanuova.

La gestione dei cassonetti deve essere più curata e modernizzata, sostituendo i cassonetti usurati e dotando le aree di protezioni dal sole e dal vento, al fine di prevenire o per lo meno ridurre i cattivi odori e lo spargimento dei rifiuti.

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