Che posso dire, sono nato nel 1963 a Casesoprane (mia nonna mi diceva “sotto un cavolo”, una volta si diceva così), da papà Rossi Luigi Guido e mamma Prato Gilda.

Casesoprane è l’ultimo paesino della Val Graveglia ma non per questo deve essere dimenticato.

Mio padre oltre a svolgere il faticoso lavoro di contadino ha lavorato nelle miniere di Gambatesa, come la maggior parte delle persone della valle. La Miniera dava possibilità di portare a casa “la pagnotta" ma purtroppo, quella vigliacca di silicosi, me lo ha portato in cielo.

Mia madre (me Mumma) ha sempre fatto la contadina oltre che la mamma di tre figli oltre che svolgere tutte le faccende domestiche che non sono poche in una realtà come quella contadina e fortunatamente è ancora con noi: classe 1926.

Le elementari le ho fatte a Reppia in una pluriclasse e anche l’asilo, sì perché c’era anche l’asilo con le suore… che ricordi!

Le medie a Conscenti, dopo di che mi sono trasferito a San Salvatore: in un primo tempo solo noi tre figli poi, dopo alcuni anni, ci hanno raggiunto anche i nostri genitori.

Il Villaggio del ragazzo mi ha dato il modo di imparare un mestiere e gliene sarò sempre grato, ho frequento il corso di elettromeccanica ed elettronica industriale, terminato nel 1980.

Sono stato catapultato nel mondo del lavoro immediatamente in quanto, avendo svolto lo stage alla Olivetti macchine per ufficio in Chiavari, finito il Villagio mi hanno subito assunto.

Il 1992 per me e stato un anno di cambiamento radicale mi sono sposato ed ho anche cambiato lavoro: sono passato dal settore macchine per ufficio a quello degli impianti elettrici come artigiano lavoratore autonomo, occupazione che svolgo tutt’ora.

Aggiungo i miei amori e passioni: mia moglie Giovanna di origine sarda (terra stupenda!); i nostri figli Matteo e Gabriele; mia Mamma (a Gilda); mio Padre (u Cannun).

E non per ultimo, il mio piccolo grande paesino: CARSUANNA, che vorrei conservare, proteggere e valorizzare.

Ho la passione per la caccia.

Provo a coltivare un po’ di terra nel poco tempo che ho perché quando sono in “sua compagnia” mi sento felice ed in pace.

Questo è quanto… se poi volete chiedere: chiedete pure. Chi mi ha già conosciuto direttamente ha capito che sono “di poche parole” ma mi piace ascoltare e per quello che potrò, metterò tutto il mio impegno a servizio degli altri.
ROSSI Sergio
candidato CAMBIA CON NE
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